Lo Statuto

STATUTO CONSORZIO MIO VOLLEY

DURATA 
Art. 1. La durata del consorzio viene stabilita in anni 50 dalla sottoscrizione.
 
AUTONOMIA DELLE SOCIETA
Art. 2. Le società consorziate, nel rispetto delle norme e obblighi riportati nel presente statuto, conservano piena autonomia nell'esercizio dei propri scopi sociali e ciascuna assume a proprio carico l'intero rischio delle perdite e ricavi da esso derivanti.
 
SQUADRE PROGETTO ECCELLENZA CONSORZIO MIO VOLLEY 
Art. 3. Le squadre inserite nel progetto eccellenza (U13, U14, U16, U18 femminile) vengono gestite in comune; partecipano ai campionati con la denominazione Mio Volley seguita dal nome della società che assume la gestione della squadra (Gazzola, Gossolengo, Calendasco).
Art. 4. La gestione delle squadre del progetto eccellenza verrà affidata ad una delle società consorziate secondo le decisioni del Comitato di gestione assunte sulla base dei seguenti parametri:
a) Provenienza delle atlete inserite nelle squadre;
b) Equa distribuzione tra le società consorziate.
 
SQUADRE PROGETTO TERRITORIALE PROMOZIONALE
Art. 5. Le squadre facenti parte delle società aderenti al consorzio e non inserite nel progetto eccellenza vengono gestite in totale autonomia dalle diverse società; partecipano ai rispettivi campionati provinciali con la denominazione di Mio Volley seguita dal nome della società che gestisce la squadra (Gazzola, Gossolengo, Calendasco).
Art. 6. Viene fatta salva la possibilità e opportunità di reciproco aiuto e collaborazione nella organizzazione e gestione delle suddette squadre.
 
SCOPO 
Art. 7. Il consorzio non ha fini di lucro poiché non produce utili ma si pone esclusivamente finalità di gestione sportiva come meglio precisato al successivo art. 8.
Art. 8. Il Consorzio si pone come fine l'organizzazione e gestione in comune delle attività sportive previste dai singoli atti costitutivi delle società consorziate, con particolare riferimento alle squadre inserite nel progetto eccellenza; in particolare:
a) La cura, gestione, organizzazione di squadre e atleti, attraverso l'individuazione di tecniche, didattiche, metodologie di allenamento e programmi di verifica comuni, per favorire la valorizzazione delle risorse umane in ambito sportivo e soddisfare la richiesta di un'attività agonistica più qualificata;
b) L'organizzazione della formazione professionale e dell'aggiornamento di allenatori, dirigenti e collaboratori tesserati Mio Volley;
c) La gestione tecnica delle attività sportive, organizzazione eventi e attività;
d) L'utilizzo comune di strutture e impianti sportivi equo e consono alle effettive necessità delle diverse squadre;
e) L'elaborazione di progetti e iniziative comuni per la diffusione presso le scuole e i giovani della pallavolo;
f) L'ottimizzazione della gestione economica delle società consorziate attraverso possibili e non vincolanti iniziative comuni di coinvolgimento di sponsor, consulenze, acquisti di materiali e abbigliamento a condizioni favorevoli.
g) La promozione dell'immagine del consorzio Mio Volley presso enti territoriali, imprenditori, organi di informazione e popolazione;
h) La gestione comune dei rapporti e diritti delle società consorziate presso la Federazione Italiana Pallavolo e il CSI; verrà individuato e nominato dal Comitato di gestione un referente unico.
 
GESTIONE
Art. 9. La gestione sportiva del Consorzio viene affidata ad un Comitato di gestione del quale fanno parte di diritto:
a) I presidenti delle società consorziate o loro delegati;
b) Il direttore sportivo del consorzio;
c) Il direttore tecnico del consorzio.
Art. 10. Il Comitato di gestione si riunisce su richiesta di almeno un terzo degli aventi diritto, previa presentazione di un ordine del giorno ed almeno 2 volte l’anno.
Art. 11. In seno al Comitato verrà nominato un Segretario con il compito di redigere un verbale delle riunioni.
Art. 12. Le riunioni possono essere allargate anche ad altri tesserati delle società facenti parte del Consorzio qualora gli argomenti all'ordine del giorno richiedano la loro presenza.
Art. 13. Il Comitato di gestione ha competenza esclusiva in merito ai seguenti argomenti:
a) Definizione degli organici (atleti e allenatori) delle squadre inserite nel progetto eccellenza;
b) Definizione delle linee tecniche (progetto di lavoro) delle suddette squadre;
c) Organizzazione e gestione attività di cui all'art. 8.
 
ADESIONI 
Art. 14. Il Comitato di gestione esaminerà le eventuali richieste di altre società di entrare a far parte del consorzio tenuto conto dei seguenti parametri:
a) Vicinanza territoriale;
b) Organizzazione societaria;
c) Attività svolta, meriti e competenze tecnico-sportive.
Art. 15. L'adesione al consorzio implica l'accettazione (per scritto) da parte della nuova società di tutte le norme e regole contenute nel presente Statuto.
Art. 16. L'adesione dovrà essere formalizzata tramite allegato al presente statuto e sottoscritta da tutti i presidenti delle società consorziate, previa acquisizione di parere favorevole vincolante del Comitato di gestione.
 
RECESSO
Art. 17. Qualora una delle società aderenti decidesse di uscire dal consorzio, presenterà per iscritto la rinuncia a far parte del consorzio; tale rinuncia sarà effettiva al termine della stagione sportiva (30/6) in corso.
 
ESCLUSIONE
Art. 18. Qualora una delle società aderenti si rendesse inadempiente rispetto alle norme stabilite dal presente statuto, il Comitato di gestione potrà decidere a maggioranza la sua esclusione dal Consorzio.
Art. 19. In particolare, rappresentano cause di esclusione:
a. Gravi violazioni delle norme sportive con sentenza definitiva di condanna a carico dei legali rappresentanti delle società consorziate;
b. Gravi e ripetute violazioni delle norme statutarie debitamente accertate e comprovate.
c. Svolgimento di attività o iniziative lesive degli interessi del Consorzio;
d. Svolgimento di attività in concorrenza sleale o danno con quella del Consorzio.
 
CESSIONE E PRESTITI ATLETI
Art. 20. La cessione o il prestito di atleti tra le società consorziate è da intendersi sempre e comunque a titolo gratuito.
Art. 21. Le società consorziate opereranno in modo da indirizzare i propri atleti prioritariamente verso squadre facenti parte del Consorzio Mio Volley; l'eventuale passaggio di atlete dei gruppi di eccellenza ad altre società deve avvenire, di norma, come prestito, salvo contropartita tecnica o economica ritenuta adeguata.
Art. 22. Qualora la cessione o il prestito di un atleta avvenga a favore di società esterne, ci si regolerà come segue:
a) La trattativa per la cessione o il prestito verrà condotta dalla società titolare del cartellino;
b) Qualora a seguito della cessione o prestito dell'atleta vengano riconosciute contropartite economiche si procederà come segue —> 50% a favore della società di primo tesseramento (anche minivolley); 50% a favore della/e società che ha/hanno gestito l'atleta durante gli anni di settore giovanile (da U12 a U18) in base al numero di anni di gestione.
 


Firmato i presidenti
Pierluigi Stefli
Maurizio Beccari
Mariapia Malchiodi